Oggi presentiamo una nuova forza del nostro staff: Cristina Quattrini, la attuale human resources manager, arrivata in Costa Edutainment da poco.
La sua esperienza è sicuramente molto interessante. Ha iniziato la sua carriera dedicando un anno all’azienda Coca Cola, in cui ha mosso i primi passi ed imparato il mestiere; successivamente si è trasferita in Tenaris, grande impresa con sede in Argentina con la quale ha lavorato per 3 anni. Infine ha preso il volo verso la multinazionale chimica Sasol, con sede in SudAfrica, alla quale ha dedicato 15 anni della sua attività e le ha dato l’opportunità di confrontarsi con moltissime persone, specializzandosi e sviluppando una forte volontà nel riconoscere il valore e la dignità delle persone con cui veniva a contatto.
Dopo essere stata a contatto con queste realtà internazionali, Cristina ha trovato un nuovo stimolo qui in Italia, con Costa Edutainment, dove racconta entusiasta di aver trovato un ambiente pienamente in linea con i suoi valori e le sue prospettive. È infatti rimasta molto colpita dall’impegno e dagli sforzi profusi nel dare luce ad uno scenario che rispetta le risorse umane e nel quale i lavoratori siano valorizzati e considerati prima di tutto come persone con una propria identità, invece che essere visti soltanto come opportunità o costi economici.
Il suo impegno verso il futuro di questa azienda riguarda soprattutto l’opportunità di crescere, imparando dagli errori commessi in passato, per formare una realtà che si basi sulle tradizioni e sull’esperienza che ha fatto di questa azienda quello che è oggi, semplicemente e modernizzando quegli elementi necessari ad un ulteriore progresso e un migliore inserimento nel piano territoriale.
In particolare si dimostra particolarmente concentrata sull’importanza di un teamworking efficiente e condiviso, valorizzando all’interno di ogni gruppo le singole capacità individuali, allo scopo di ottenere performance ottimali a cui ognuno abbia partecipato e abbia contribuito in modo attivo, mettendo in gioco le proprie conoscenze e abilità. In questo si introduce nel piano per i prossimi anni anche il concetto innovativo di leadership diffusa. Si tratta di una politica aziendale che sceglie di responsabilizzare i singoli componenti del suo staff inserendoli in un contesto in cui ognuno sia libero di presentare le proprie iniziative essendo pienamente coinvolto nella visione generale, negli obiettivi e nei valori dell’azienda. In questo modo le persone vedono riconosciuto il proprio ruolo nella realizzazione dei risultati e non sono più semplici esecutori di ordini superiori.
Prima di uscire Cristina ci mostra un oggetto a cui è molto legata, si tratta di un mousepad regalatole in passato con le foto dei dipendenti con i quali ha lavorato, a dimostrazione del legame che li univa.
È importante, sottolinea guardandolo, creare un rapporto personale con i dipendenti, che permetta loro di sviluppare un senso di fiducia. In questo modo l’ambiente lavorativo sarà più soddisfacente e coinvolgente, facendo sì che i dipendenti siano anche emotivamente coinvolti nelle attività aziendali e complici dei risultati ottenuti.